IronMan e i Potenti/Oscuri Vendicatori

febbraio 3, 2010 di spiritofstluis



Le scelte delle copertine per IronMan e i potenti vendicatori (che con il numero 20 diverranno oscuri) sono sempre ineccepibili. Questa testata apre sempre nei migliori dei modi. Si dice che un libro non si giudica dalla copertina, ma quanti danno retta a questo detto?

Nella storia principale con il numero 20, come detto prima, i vendicatori passano da potenti ad oscuri e le vicende “trainanti” dell’album non son più tratte da “the invincibe ironman” ma da “dark avenger”

A spartirsi le pagine dell’albetto sono tre serie diverse, con protagonisti diversi:

  • I Dark Avengers, di Bendis e Deodato Jr;
  • The Invincible IronMan, di fraction e Larroca
  • The Migthy Avengers, di Slott e Kohi Pahm

Bendis si trova a suo agio molto più con i dialoghi e con la psicologia, che con le scene d’azione. Ne aveva già dato l’impressione con Secret Invasion, ma qui su Dark Avengers ne da dimostrazione. L’adrenalina latita, ma il discorso che Osborn ha insieme a Sentry merita di essere incorniciato e passare alla storia come una delle scene più alte del fumetto moderno. L’atmosfera oscura è resa ottimamente dai disegni di un Deodato Jr. in gran spolvero. Già grande ai tempi dei Thunderbolts, qui è magistrale.

La serie di IronMan ha già vinto un Eisner Award e se lo merita tutto. Fraction gestisce “testa di latta” alla grande. Solo su queste pagine possiamo trovare Tony Stark comportarsi come l’uomo che fino a quattro mesi fa teneva in mano il mondo. Maria Hill menare mani da brava soldatessa e Pepper Potts sciogliersi per il suo capo. La storia prevede inseguimenti, tecnologia e un po di sane mazzate perfettamente miscelate. Osbourn vuole la testa di Stark fino dove si spingerà IronMan per impedirlo? Larroca su queste pagine adotta uno stile realistico, che spesso quando le inquadrature si fanno ardite porta, spesso, a deformare i visi dei personaggi.

La terza serie, al contrario delle precedenti, toppa alla grande. Slott non è stato un granchè su l’Iniziativa, rende molto di più su SpiderMan. Nemmeno qui convince, il tema del Dio di turno che vuol distruggere il mondo l’abbiamo incontrata miglioni di volte. Pym, personaggio a dir poco patetico fino a ieri,tocca il fondo prendendo nome e poteri (e quasi la divisa) della sua defunta moglie Wasp. I disegni di Kohi Pahm non sono degni di nota, tutt’altro.

I primi dubbi sulla validità della serie erano giunti vedendocome il ritorno di Wanda Maximoff era trattato in questo modo leggero.

Scoprire poi che Wanda è un’illusione di Loki fornisce risposta alla domanda precedente, ma ce ne fa nascere un’altra: “possibile che per un colpo di scena come questo ci dobbiamo beccare tre episodi come questi?”

Ancora da twitter

gennaio 30, 2010 di spiritofstluis

Sempre riguardo a ciò che si diceva di Twitter, ecco che pubblica oggi il buon C.B. Cebulsky:

Roland Boschi che disegna Ghost

Camuncoli, invece, Colosso

spiderman 621

gennaio 28, 2010 di spiritofstluis

Twitter e Facebook sono ormai un ottimo mezzo per tenere rapporto diretto con i lettori. per questo spesso scrittori, disegnatori ed editori spesso si” lasciano scappare” alcune anticipazioni. Ovviamente lo scopo di tutto ciò è tenere al massimo l’attenzione dei lettori aumentando l’attesa sui comics di punta.

Ecco perchè Tom Brennan ha pubblicato tre pagine di Michael Lark da Spiderman #621

Second Coming II

gennaio 28, 2010 di spiritofstluis

Da questo articolo su Comic Eden riesco a scoprire un po’ di più su cosa sia “X-Men: Second Coming”. (Ne scrivevo qui)

Per farla breve dovrebbe portarci alla conclusione della fuga temporale di Cable e Hope da Lucas “Alfiere” Bishop.
Vicenda cominciata con Messiah Complex (l’ultima volta in cui gli X-Men sono riusciti a coinvolgermi), e continuata su Messiah War (non ancora giunta in Italia) oltre che sulla serie personale di Cable.

Di seguito il secondo teaser

e la copertina del primo numero:

the siege

gennaio 24, 2010 di spiritofstluis

La notizia non è proprio dell’ultima ora, e n emmeno della penultima. Ma Panini Comics si dichiara pronta a portare in Italia, dopo Dark Reign, The Siege (l’assedio) e The Heroic Age.

Che la Marvel stia per abbandonare per sempre il lato oscuro cui aveva ceduto dai tempi di Vendicatori Divisi?

Io ho apprezato il mutamento fino alla conclusione di Civil War, poi, con Secret Invasion prima ,e Dark Reign ora faccio veramente fatica ad appassionarmi alle sceneggiature impostate da Bendis.

Il volume imperdibile

gennaio 24, 2010 di spiritofstluis

Panini Comics, pubblica sul suo post l’elenco dei fumetti imperdibili a partire dal 4 marzo.

Io consiglio solamente il Marvel 100% best L’Invincibile Iron Man I Cinque Incubi.

La coppia Fraction e Larroca è in grande spolvero, non a caso con questa serie si porta a casa l’Eisner Award.

Ponendo attenzione al soggetto, non potrà sfuggire un evidente riferimento alla realtà odierna, una critica alla politica americana (incarnata da Tony Stark) ed al suo fallimento.


TELL ME, WHO SPEAKS FOR MAN?

gennaio 18, 2010 di spiritofstluis

Newsrama ha pubblicato questo teaser che anticipa FantasticFour #576 del prossimo mese. Le uniche parole allegate erano:

“TELL ME, WHO SPEAKS FOR MAN?”

I membri del quartetto sembrano essere in prima fila nell’esplorazione di abissi o di una grotta subacquea (si vede una parete rocciosaq sfondata dal mezzo subacqueo). Non a caso fa parte della mini The Old Kings of Atlantis. Che spunti il buon vecchio Namor a breve?

Sarebbe un graditissimo ritorno al classico.

una pagina da Daredevil #505

gennaio 18, 2010 di spiritofstluis

stephen waker, ha pubblicato una pagina di Daredevnumero 505 sul suo profilo twitter.

Matt Murdock sembra ospite della Mano, e  in gran forma.

Sicuramente non come siamo abituati a vederlo ora qui in Italia.

x-men il ritorno

gennaio 18, 2010 di spiritofstluis

La Marvel ha rilasciato quest’immagine:

che finalmente assisteremo ad una lotta per chi sarà la guida dei mutanti rimasti?

il ritorno della gattina

gennaio 13, 2010 di spiritofstluis

Era scomparsa alla fine di una mini dai disegni magistrali (un po’ meno il soggetto dannatamente noioso) e ha gettato i fan in scompiglio.

Ormai dovremmo saperlo che nei fumetti si muore a singhiozzo, roba che Gesù è un principiante.

Che poi alla fine son contento si sappia.