Le scelte delle copertine per IronMan e i potenti vendicatori (che con il numero 20 diverranno oscuri) sono sempre ineccepibili. Questa testata apre sempre nei migliori dei modi. Si dice che un libro non si giudica dalla copertina, ma quanti danno retta a questo detto?
Nella storia principale con il numero 20, come detto prima, i vendicatori passano da potenti ad oscuri e le vicende “trainanti” dell’album non son più tratte da “the invincibe ironman” ma da “dark avenger”
A spartirsi le pagine dell’albetto sono tre serie diverse, con protagonisti diversi:
I Dark Avengers, di Bendis e Deodato Jr;
The Invincible IronMan, di fraction e Larroca
The Migthy Avengers, di Slott e Kohi Pahm
Bendis si trova a suo agio molto più con i dialoghi e con la psicologia, che con le scene d’azione. Ne aveva già dato l’impressione con Secret Invasion, ma qui su Dark Avengers ne da dimostrazione. L’adrenalina latita, ma il discorso che Osborn ha insieme a Sentry merita di essere incorniciato e passare alla storia come una delle scene più alte del fumetto moderno. L’atmosfera oscura è resa ottimamente dai disegni di un Deodato Jr. in gran spolvero. Già grande ai tempi dei Thunderbolts, qui è magistrale.
La serie di IronMan ha già vinto un Eisner Award e se lo merita tutto. Fraction gestisce “testa di latta” alla grande. Solo su queste pagine possiamo trovare Tony Stark comportarsi come l’uomo che fino a quattro mesi fa teneva in mano il mondo. Maria Hill menare mani da brava soldatessa e Pepper Potts sciogliersi per il suo capo. La storia prevede inseguimenti, tecnologia e un po di sane mazzate perfettamente miscelate. Osbourn vuole la testa di Stark fino dove si spingerà IronMan per impedirlo? Larroca su queste pagine adotta uno stile realistico, che spesso quando le inquadrature si fanno ardite porta, spesso, a deformare i visi dei personaggi.
La terza serie, al contrario delle precedenti, toppa alla grande. Slott non è stato un granchè su l’Iniziativa, rende molto di più su SpiderMan. Nemmeno qui convince, il tema del Dio di turno che vuol distruggere il mondo l’abbiamo incontrata miglioni di volte. Pym, personaggio a dir poco patetico fino a ieri,tocca il fondo prendendo nome e poteri (e quasi la divisa) della sua defunta moglie Wasp. I disegni di Kohi Pahm non sono degni di nota, tutt’altro.
I primi dubbi sulla validità della serie erano giunti vedendocome il ritorno di Wanda Maximoff era trattato in questo modo leggero.
Scoprire poi che Wanda è un’illusione di Loki fornisce risposta alla domanda precedente, ma ce ne fa nascere un’altra: “possibile che per un colpo di scena come questo ci dobbiamo beccare tre episodi come questi?”
Twitter e Facebook sono ormai un ottimo mezzo per tenere rapporto diretto con i lettori. per questo spesso scrittori, disegnatori ed editori spesso si” lasciano scappare” alcune anticipazioni. Ovviamente lo scopo di tutto ciò è tenere al massimo l’attenzione dei lettori aumentando l’attesa sui comics di punta.
Ecco perchè Tom Brennan ha pubblicato tre pagine di Michael Lark da Spiderman #621
Per farla breve dovrebbe portarci alla conclusione della fuga temporale di Cable e Hope da Lucas “Alfiere” Bishop.
Vicenda cominciata con Messiah Complex (l’ultima volta in cui gli X-Men sono riusciti a coinvolgermi), e continuata su Messiah War (non ancora giunta in Italia) oltre che sulla serie personale di Cable.
Che la Marvel stia per abbandonare per sempre il lato oscuro cui aveva ceduto dai tempi di Vendicatori Divisi?
Io ho apprezato il mutamento fino alla conclusione di Civil War, poi, con Secret Invasion prima ,e Dark Reign ora faccio veramente fatica ad appassionarmi alle sceneggiature impostate da Bendis.
Panini Comics, pubblica sul suo post l’elenco dei fumetti imperdibili a partire dal 4 marzo.
Io consiglio solamente il Marvel 100% best L’Invincibile Iron Man I Cinque Incubi.
La coppia Fraction e Larroca è in grande spolvero, non a caso con questa serie si porta a casa l’Eisner Award.
Ponendo attenzione al soggetto, non potrà sfuggire un evidente riferimento alla realtà odierna, una critica alla politica americana (incarnata da Tony Stark) ed al suo fallimento.
Newsrama ha pubblicato questo teaser che anticipa FantasticFour #576 del prossimo mese. Le uniche parole allegate erano:
“TELL ME, WHO SPEAKS FOR MAN?”
I membri del quartetto sembrano essere in prima fila nell’esplorazione di abissi o di una grotta subacquea (si vede una parete rocciosaq sfondata dal mezzo subacqueo). Non a caso fa parte della mini The Old Kings of Atlantis. Che spunti il buon vecchio Namor a breve?